“Il mondo delle aziende è condannato a vivere nella insensibilità di un governo tarato sulle politiche dei bonus o di detrazioni rompicapo.” Questo l’allarme lanciato da Angelo Todaro, imprenditore di successo su diversi fronti a livello di mercato nazionale ed internazionale. “Mancano norme chiare , manca la volontà e capacità di una reale semplificazione  -ha spiegato il professore in una intervista rilasciata ai media nazionali –   ma a qualcuno interessa ancora parlare di imprese ? Di Economia reale , di capannoni.  di fisco ?   Me lo domando perché mi pare che la questione sia scomparsa dai radar della politica e della classe dirigente .  Me lo chiedo , perché girando la mia terra di Sicilia , per la competizione delle Amministrative Regionali incontro sempre più imprenditori disperati  e preoccupati.
Io , ed i miei colleghi imprenditori  – prosegue Todaro –  combattiamo a mani nude contro la cronica inefficienza della Regione  / Stato ( la pubblica Amministrazione continua imperterrita a pagare in ritardo quando a voglia , contrariamente a quando deve esigere , aggiungo un sistema del credito dove malaffare , non controllo e natura finanziaria sono nemici . Purtroppo devo constatare , che noi imprenditori lavoriamo remando controcorrente , sempre con il giudizio contrario di chi è specializzato in chiacchiere .  A volte anche i nostri politici si sono stufati , perché nessuno li ascolta . Le imprese , pensano di essere dei fantasmi per la nostra classe politica ;  che ora in treno , in camper , in aereo , in bicicletta , si mette in giro per racimolare un pugno di voti indispensabili per mantenere il loro mini potere . . . ma – conclude Todaro – alla vigilia delle elezioni politiche c’è ancora voglia di scommettere sulle imprese italiane? “
L’analisi editoriale di LibereScelte
Angelo Todaro lancia ancora una volta un grido che deve essere raccolto e portato avanti dagli imprenditori dei più disparati settori italiani. Serve infatti coagualre competenze e potenzialità da applicare alla politica quotidiana. Chi vive i problemi reali, può affrontarli e porre soluzioni. E chi ha fatto impresa anche con successo può e anzi deve mettere a disposizione il proprio talento per dare una scossa al sistema stagnante. Ma questa politica, così sorda ai richiami… prosegue il suo cammino nella staticità più assoluta. Gli imprenditori vengono comunque fatti passare come “affaristi” ma in realtà oggi sono l’unica risorsa per la nostra nazione. Semmai gli affaristi sono in politica, alla luce dei fatti e della corruzione generalizzata. Ci vorrebbe un bagno di umiltà, e per una volta riconoscere il vero ruolo agli imprenditori italiani, quelli capaci, che hanno saputo dimostrare di aver generato crescita e lavoro. L’esperienza del prof. Todaro vissuta quotidianamente in questo periodo nella sua regione siciliana, è voluta fortemente dalla sua figura, poichè solo con la constatazione ad personam ci si può rendere conto di una determinata situazione. La Sicilia è ormai proiettata verso il rinnovo del consiglio regionale, una occasione che sicuramente non può e non deve perdere come monito all’Italia e per la propria “rinascita”. 

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