Dell’aereo di Renzi che ci costava 40 mila euro al giorno sembra si siano perse le tracce.

Sì, il mega aereo di Stato Airbus 340-500 parcheggiato a Fiumicino in attesa di poter un giorno volare: un acquisto avvolto nel mistero, nel senso che tutti erano a conoscenza dell’acquisto, ma nessuno sapeva l’importo.

renzi

Forse perché in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando non era il caso di investire 175 milioni di euro in un “capriccio”? Ma i fraintendimenti sono impossibili. Nella “nota aggiuntiva per la Difesa 2016” si legge a chiare lettere la voce “trasporto aereo di Stato”, con una conseguente impennata per quest’anno di 15 milioni di euro.

Almeno ora vola!

Inizialmente, infatti, l’aereo era fermo a causa di intrecci burocratici che Palazzo Chigi e la Difesa non riuscivano a sciogliere: a partire dal fatto che nessun pilota del 31esimo stormo dell’Aeronautica fosse abilitato alla guida del possente jet.

Così, dopo lo scandalo della spesa ingiustificata, l’Airbus ha debuttato a Luglio, decollando alla volta di Cuba.

Comunque, che voli o non voli, del famigerato aereo non se ne sente più parlare. Forse perché con certi numeri in ballo Renzi cerca in tutti i modi di evitare che si sappia quanto costa veramente il suo inutile passatempo?

Tra l’altro, l’Airbus in questione è uno degli aerei con i più alti costi di funzionamento al mondo, tanto che tutte le compagnie lo stanno ritirando dal servizio.

Quanto costerà, dunque, ogni viaggio al nostro Premier? Beh, qualcuno lo avverta che altri leader internazionali viaggiano su voli di linea, a volte anche low cost!

 

Vittoria Degli Angioli

 

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